Una terra ricca di storia, cultura e sapori a due passi da Bergamo

Le Terre del Vescovado

Villa Piccinelli

L’edificio è un complesso risalente al XVII secolo. Di chiara pianta ad L, con un portico che interessa tutta la facciata rivolta verso l’accesso principale e con colonne in arenaria ed archi a tutto sesto. La villa è circondata da un grande giardino caratterizzato da una collina artificiale e da una grotta “romantica” che ricorda il gusto strettamente ottocentesco. La villa fu sede dei primi esperimenti per la produzione di cemento artificiale a cura del conte Giuseppe Piccinelli, che utilizzava un piccolo forno purtroppo distrutto una cinquantina d’anni fa; il successo di questi primi esperimenti portò alla fondazione della Società Bergamasca per la fabbricazione del cemento e della calce idraulica, oggi Italcementi

Orari: Osservabile dall'esterno
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Indirzzo: Via Piccinelli 10

Altri luoghinello stesso Comune

Gli itinerariper Villa Piccinelli

Trekking e passeggiate

Itinerario Monte Bastia

È un Itinerario storico-artistico, paesaggistico ed enogastronomico. Questo itinerario parte dal centro storico della frazione di Scanzo, dove è possibile visitare la chiesa antica di San Pietro e la chiesa nuova, dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Sempre nel centro storico si incontrano, nell’ordine: l’ antico Monastero del Casale, Villa Pagnoncelli (Azienda Agricola Pagnoncelli Folcieri), via Abadia e il centro costantiniano-longobardo, Villa Brentani, Villa Piccinelli e i primi forni per la produzione del cemento . Risalendo lungo il centro storico e imboccando via Simone da Scanzo, in prossimità dell’Hotel San Rocco e della Taverna Babalè , ci si può portare quindi su via Monte Bastia che conduce sui colli scanzesi, dove si trovano diverse aziende vitivinicole, tra le quali l’ Azienda Agrituristica Cascina del Francés. I noltre, si raggiunge la Chiesetta degli alpini da cui è possibile godere di una vista a 360° sulla pianura sottostante. Dalla chiesetta è possibile scendere di nuovo verso il paese percorrendo il ‘Sentiero del Gianino’.