Una terra ricca di storia, cultura e sapori a due passi da Bergamo

Le Terre del Vescovado

Lazzaretto

Complesso risalente all’epoca della peste di S. Carlo (1576) realizzato probabilmente dalla MIA di Bergamo per ricoverare gli ammalati di Scanzo e dei comuni limitrofi. Al lazzaretto di accedeva da un robusto portale cinquecentesco in pietra arenaria; l’unico simbolo in esso rimasto leggibile è il ricciolo lungo il bordo esterno destro, che richiama il simbolo della Misericordia. I lazzaretti erano collocati nel Medioevo a est delle città ed erano luoghi di confinamento e isolamento per portatori di malattie contagiose come lebbra e peste.

Orari: Proprietà privata, osservabile dall'esterno.
Parcheggio
  Contatti
Indirzzo: Via Simone da Scanzo
Telefono: 0356591425
Sito web: www.stradamoscatodiscanzo.it
Email:

Altri luoghinello stesso Comune

Gli itinerariper Lazzaretto

Trekking e passeggiate

Itinerario Monte Bastia

È un Itinerario storico-artistico, paesaggistico ed enogastronomico. Questo itinerario parte dal centro storico della frazione di Scanzo, dove è possibile visitare la chiesa antica di San Pietro e la chiesa nuova, dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Sempre nel centro storico si incontrano, nell’ordine: l’ antico Monastero del Casale, Villa Pagnoncelli (Azienda Agricola Pagnoncelli Folcieri), via Abadia e il centro costantiniano-longobardo, Villa Brentani, Villa Piccinelli e i primi forni per la produzione del cemento . Risalendo lungo il centro storico e imboccando via Simone da Scanzo, in prossimità dell’Hotel San Rocco e della Taverna Babalè , ci si può portare quindi su via Monte Bastia che conduce sui colli scanzesi, dove si trovano diverse aziende vitivinicole, tra le quali l’ Azienda Agrituristica Cascina del Francés. I noltre, si raggiunge la Chiesetta degli alpini da cui è possibile godere di una vista a 360° sulla pianura sottostante. Dalla chiesetta è possibile scendere di nuovo verso il paese percorrendo il ‘Sentiero del Gianino’.